Sardinia Innovation

       Home  |  TAG  |  Events  |  Video  |  Partners
Sardinia Innovation Rss   Sardinia Innovation on Twitter   Sardinia Innovation on Facebook   Sardinia Innovation on Google Plus  
Articles > Updates > Arte e multimedialità festeggiano i 50 anni della Cooperativa Allevatrici Sarde

  View this article in PDF format Print article Send article

Arte e multimedialità festeggiano i 50 anni della Cooperativa Allevatrici Sarde

Created on 1970/1/1 | Update 2012/12/9 | 2757 reads
Arte e multimedialità festeggiano i 50 anni della Cooperativa Allevatrici Sarde

Compie cinquant'anni la Cooperativa Allevatrici Sarde, una delle esperienze imprenditoriali più originali e innovative sotto il profilo economico, sociale e culturale della Sardegna del secondo dopoguerra.


Nata ufficialmente l'8 agosto del 1962 dall'intraprendenza di un gruppo di donne rurali dell'Oristanese che unirono le forze per razionalizzare l'allevamento di piccoli animali da cortile destinato all'autoconsumo, in questo mezzo secolo la C.A.S. si è evoluta nella continuità dello spirito solidaristico delle origini, coniugandolo con una crescita esponenziale che l'ha portata a sviluppare numeri, competenze e attività, "inventando", tra l'altro, alla fine degli anni Settanta, l'agriturismo in Sardegna. Oggi la C.A.S. è una cooperativa di consumo che conta ventidue punti vendita, un fatturato annuo di circa undici milioni e 10.800 socie, figlie e nipoti di quel gruppo originario di casalinghe che sono state capaci di trasformarsi in brave amministratrici e imprenditrici.


Per festeggiare i suoi primi cinquant'anni di vita, la C.A.S., con il patrocinio di Provincia e Comune di Oristano, Fondazione Banco di Sardegna, GAL Terre Shardana, FidiCoop Sardegna, LegaCoop e Camera di Commercio di Oristano, organizza per lunedì 10 dicembre a Oristano un convegno al Teatro Garau e una mostra concepita e allestita ad hoc all'Hospitalis Sancti Antoni che attraverso video e fotografie racconta la storia tutta al femminile della cooperativa; una storia di donne ostinate e caparbie, come suggerisce il titolo dell'iniziativa: "Mancai barrosas".


Il convegno

Il convegno si apre alle 9.30 al Teatro Garau con i saluti del sindaco di Oristano, Guido Tendas, e del vicario generale dell'Arcidiocesi, monsignor Umberto Lai. Spazio quindi alle testimonianze di Giuliana Minuti, fondatrice della Cooperativa Allevatrici Sarde, Michele Bandiera, ex responsabile del Servizio Assistenza alla Cooperazione ERSAT, e Salvatore Polo, direttore del GAL Terre Shardana.

Moderati dalla giornalista Egidiangela Sechi, prendono poi la parola la presidente della Cooperativa Allevatrici Sarde Maria Rimedia Brai, la presidente nazionale della Commissione Pari Opportunità di Lega Coop Dora Iacobelli (che parlerà di cooperazione al femminile e del ruolo della C.A.S.), e Benedetto Meloni, professore ordinario di Sociologia dell'ambiente e del territorio dell'Università di Cagliari (lo sviluppo locale dal Progetto Sardegna ai giorni nostri il tema del suo contributo). In scaletta tra gli interventi di Claudia Lombardo, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, e Giuliano Poletti, presidente nazionale della Lega della Cooperative, un videomessaggio di Maria Cecilia Guerra, sottosegretario al Ministero del Lavoro, delle Politiche Sociali e delle Pari Opportunità.

Intorno alle 13, i lavori si trasferiscono dal Teatro Garau all'Hospitalis Sancti Antoni per l'inaugurazione della mostra"Mancai barrosas". Poi, dopo un buffet, la premiazione delle socie fondatrici della cooperativa (ore 15), sarà il prologo ideale alla presentazione del progetto editoriale di "C.A.S. Cinquant'anni di storia: dal Progetto Sardegna ai giorni nostri", un saggio monografico di prossima uscita a cura di Antonella Casula.


La mostra

Per spegnere le sue prime cinquanta candeline la C.A.S. si affida anche all'arte. Nasce così "Mancai barrosas", la mostra appositamente concepita e allestita negli spazi dell'Hospitalis Sancti Antoni – Pinacoteca Carlo Contini (in via Sant'Antonio). Ideata da Salvatore Corona, si inaugura lunedì 10 alle 13.15, al termine della mattinata del convegno, per aprire poi i battenti al pubblico alle 19 con la visita guidata in compagnia del curatore, il critico d'arte Ivo Serafino Fenu. 

In un percorso che si snoda attraverso fotografie e video, l'esposizione evoca fin dal titolo il carattere indomito delle donne che hanno fatto la storia della C.A.S. "Può l'arte raccontare questa epopea al femminile senza scadere nella cronaca o, ancor peggio, nella più vieta retorica celebrativa?", si chiede nella sua nota curatoriale Ivo Serafino Fenu. E si risponde: "Sì, l'arte può e deve, ma solo se sa distaccarsene e, con sguardo ironico e obliquo, evocarne, magari dissacrandoli, i meccanismi generativi e la propulsione plurale". 

Su questo binario si è mosso Gianluca Vassallo: attraverso cento fotografie, l'artista multimediale realizza un'opera dal forte impatto visivo, coinvolgendo molte delle donne che hanno dato vita alla C.A.S., assieme ad alcune, più giovani, che hanno proseguito sulla pionieristica strada del cooperativismo isolano. Cento ritratti incatenati tra loro per la cui realizzazione è stata creata un'esperienza condivisa e partecipata, nella quale ogni socia ha "prestato" l'immagine della propria bocca a un'altra socia, in una rappresentazione ideale dello spirito solidaristico che le ha unite in questo mezzo secolo. In mostra, accanto a quelle appositamente realizzate da Gianluca Vassallo, anche foto storiche, istantanee del lungo cammino della C.A.S.. 

Oltre alle fotografie, i video: negli spazi della mostra sono presenti alcune installazioni multimediali, cinque totem e venti schermi, che trasmettono in loop un filmato realizzato da Aldo Tanchis, le interviste realizzate dal regista Antonello Carboni con le testimonianze di alcune socie della C.A.S., e immagini d'archivio. Visibili attraverso gli schermi, i filmati si sommano l'uno con l'altro senza alcun sincronismo, riempiendo gli spazi della mostra e riproducendo, quasi, il vociare tipico di un mercato.

La mostra "Mancai barrosas" resterà aperta al pubblico fino al prossimo 15 gennaio, tutti i giorni dal lunedì al sabato (dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 19.30) con ingresso gratuito.

 

Link Box

www.coopallevatricisarde.it

www.gianlucavassallo.com

www.aldotanchis.net







comments powered by Disqus

Other articles in this category
Dopo 7 mesi di lavorazione esce 7: il primo album dei Chiodi Blu. Fabrik 16 marzo
Millimetroemezzo Tour: Intervista a Valentina Loche, attrice educatrice guerriera
Nuoro finalista Capitale della Cultura 2020
Il bene torna comune: il nuovo bando di Fondazione con il Sud per la Sardegna
Asinara: luci e ombre del fotografo Marco Delogu in mostra a Cagliari
Al Teatro Eliseo Nuoro in scena a marzo i veleni del poligono di Quirra
Resto al Sud: incentivi per imprenditori under 35
Graziano Origa: la Punk Art da Milano a New York
Sardex.net: la moneta complementare locale del nuovo millennio
Mostra BAM - Ritratti Riletti: a Gavoi i padri della letteratura sarda in chiave pop art
La Donna dell’anno: una sarda sul podio del premio internazionale
Innovare: il territorio azionista di se stesso. A Macomer la II edizione
Geografia, poesia e piccole realtà paesane: Franco Arminio in Sardegna
Franco Piersanti e Nicola Piovani a Cagliari: la parola a chi scrive Musica per il Cinema
A Cagliari nasce la MasterClass Sergio Miceli: Omaggio al grande studioso di Musica per Cinema
News
schermata 2016-09-22 alle 12.52.29.png

Una corazzata Potëmkin 3.0: la rete composta da Nordai, Sky Survey System, Sardinia Innovation con il supporto di Urban Center Cagliari, durante le giornate di settembre 2017, allestirà un osservatorio/medialab per osservare l'evento che rappresenta un grande percorso di valore e di sviluppo territoriale, in prossimità del Museo Nivola e animare attraverso il racconto la rete #CortesApertasOrani e #AutunnoinBarbagia.

ian curtis tribute_n.jpg

L’eco di Ian Curtis e la sua eredità artistica, a 37 anni dalla prematura morte, non smette di riverberare. Quella dei Joy Division è stata una parabola breve, un capitolo a parte nella storia del rock, uno dei gruppi più rappresentativi di quella che venne definita la “new wave”: il trapasso musicale/culturale/ideologico di fine anni ‘70. Cagliari gli renderà omaggio venerdì 19 maggio ore 20.00, alla Cueva Rock

freegabriele_n.jpg

Era il 2007 in un appartamento nel quartiere Monteverte di Roma, tre ragazzi nel pieno del loro entusiasmo vivevano assieme e sognavano di costruire un mondo migliore: Monica Mureddu, Gabriele del Grande e Rachele Masci. Quell'appartamento, trasformato in salotto letterario, colmo di librerie e testi di ogni genere, accoglieva immigrati appena sbarcati dall'Africa (Etiopia, Senegal, Niger, Iraq, Siria etc etc) che ci raccontavano, stremati, il loro lunghissimo viaggio durato anni. Ci si riuniva la domenica davanti ad una tavola imbandita e si commentava insieme lo scenario drammatico dei milioni di migranti che ogni giorno rischiano la vita attraversando i confini. 

 

di Monica Mureddu

15757_650_320_dy_a_cagliari_lex_fabbrica_diventa_una_nuova_casa_per_artisti.jpg

Con la sperimentazione partita nella seconda metà del mese di agosto, l’associazione Urban Center presenta “hOMe”, luogo di produzione della città di Cagliari in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.

franko b 004.jpg

Stasera venerdì 26 Agosto alle ore 18:30 parte il Contemporary – Festival Arte d’Avanguardia con in programma l’attesa Master Class dell’artista internazionale Franko B presso la sala conferenze dell’Ex Montegranatico, invia Vittorio Emanuele 80, Donori (Ca).

cerdena bcn.jpg
Cerdeña: una isla en movimiento en Barcelona
Published on 2016/7/19 (2502 readers)

Promesa cumplida: volvemos al papel. "Cerdeña. Una isla en movimiento" es la primera monografía en formato libro/revista que traslada al papel la filosofía editorial de los especiales 360º online de Altaïr Magazine

ecosistemaimpresa.jpg

Dopo diversi mesi di ideazione e programmazione, con il prezioso coordinamento scientifico ed organizzativo dell'associazione Urban Center, FinSardegna è lieta di annunciare che nelle date di venerdì 1 e sabato 2 luglio 2016, nei propri locali di viale Elmas 33 a Cagliari, si svolgerà la prima edizione del festival Ecosistema Impresa.

logo-nuoro_definitivo_web.png

Al via il percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese, nell’ambito del Progetto Make in Nuoro realizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con l’Ailun. 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00. Il 1 luglio h. 12.00 appuntamento per tutti gli interessati per il taglio del nastro del nuovo Fablab, cuore tecnologico della Sardegna.