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Clandestine Integration: due mesi in barca vela per l'integrazione nel Mediterraneo

Created on 2015/2/8 | Update 2015/2/17 | 2964 reads
Clandestine Integration: due mesi in barca vela per l'integrazione nel Mediterraneo

Clandestine Integration: un viaggio di due mesi in barca a vela nel Mediterraneo per diffondere la cultura dell'integrazione e dell'accoglienza. Un progetto ideato da tre giovani sardi: Gabriele Di Pasquale, Giuseppina Deiosso e da Alessandro Multinu.


Clandestine integration un progetto umanamente ambizioso il cui scopo è favorire il dialogo tra Africa ed Europa attraverso due strumenti: il viaggio e l’arte. È un progetto che intende unire scrittori e illustratori provenienti dalle due sponde del Mediterraneo attraverso il legame del viaggio, chiamandoli a vivere un'esperienza intensa e profonda e a raccontare le difficoltà e le paure della clandestinità.

 

L'integrazione vissuta lungo i luoghi simbolo dell’immigrazione: 1300 miglia, da Sevilla, porto delle prime migrazioni massive del ‘500, a Mazara del Vallo, in Sicilia, località tristemente famosa per le morti in mare e cimitero delle cosiddette “imbarcazioni” utilizzate per le migrazioni di fortuna. La prerogativa centrale di Integrazione Clandestina è quella di proporre un approccio innovativo di costruzione transculturale, attraverso l’utilizzo della scrittura e dell’illustrazione: l’esperienza artistica proposta durante il viaggio sarà infatti quella di una “scrittura a più mani”, la costruzione di un linguaggio inedito che sorge dall’esperienza dell’incontro e che nella durezza, come quella dettata dalla vita di bordo, trova la sua massima possibilità.

 

 

L'imbarcazione "Iolanda” partirà il 15 giugno 2015 da Siviglia, arriverà in Marocco, Algeria e Tunisia e il 15 agosto approderà a Mazara del Vallo, in Sicilia. In ciascun porto saranno organizzate iniziative e eventi con l'obiettivo di entrare in relazione con associazioni e centri di cultura locali così da favorire il dialogo, lo scambio, la conoscenza e quindi l'accoglienza. A dicembre 2015 tra Cagliari e Sassari ci sarà la presentazione del libro che racconterà l'intera esperienza.

 

 


Sostieni il progetto!

Il progetto ha avviato una raccolta fondi che durerà fino al 18 marzo. La campagna mira a raccogliere 10.600 euro, il budget base per far partire il progetto. La cifra raccolta sarà impiegata per ultimare i lavori di messa in sicurezza e restyling di Iolanda, per finanziare l’accoglienza a bordo dell’equipaggio e sostenere i costi di copertura assicurativa e quelli necessari per trasferire l’imbarcazione fino al luogo della partenza. È possibile fare una donazione all'interno della piattaforma Produzioni dal basso. Le quote vanno dai 5 ai 500 euro. È inoltre possibile effettuare donazioni anche sul c/c dedicato di Banca Popolare Etica intestato a: Abracadabra Onlus IBAN: IT22H0501803200000000196349

È necessario che il Mediterraneo torni ad essere elemento d’unione tra le terre che lo racchiudono e che le sue genti s’incontrino e si conoscano, perché è da tali processi che nasce la ricchezza e il progresso dell’essere umano.

 

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@ClandestIntegra

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www.clandestineintegration.org







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di Monica Mureddu

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