Sardinia Innovation

       Home  |  TAG  |  Events  |  Video  |  Partners
Sardinia Innovation Rss   Sardinia Innovation on Twitter   Sardinia Innovation on Facebook   Sardinia Innovation on Google Plus  
Articles > Focus > Innovazioni scientifiche e tecnologiche nella gestione dei rifiuti: ad ottobre il XV Simposio Internazionale

  View this article in PDF format Print article Send article

Innovazioni scientifiche e tecnologiche nella gestione dei rifiuti: ad ottobre il XV Simposio Internazionale

Created on 2015/4/11 | Update 2015/4/13 | 2701 reads
Innovazioni scientifiche e tecnologiche nella gestione dei rifiuti: ad ottobre il XV Simposio Internazionale

Dal 5 al 9 ottobre si terrà a Pula il Sardinia Symposium 2015, il XV Simposio Internazionale sulla gestione dei rifiuti e sullo scarico controllato. Come da tradizione si concentrerà sulle più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche nel campo della gestione dei rifiuti, attraverso la presentazione di casi di studio di rilevanza internazionale.


Il programma si articolerà in otto sessioni parallele dedicate alla presentazione di contributi orali, svariati workshop e una sessione poster. Sulla base della felice esperienza dei Simposi Sardinia 2009, 2011 e 2013, anche quest'anno verrà organizzata una sessione interamente dedicata a lavori presentati in lingua italiana. In aggiunta, prima dell'inizio del Simposio, saranno svolti corsi di aggiornamento in lingua inglese, con lezioni tenute da noti esperti internazionali, organizzati a cura di IWWG (International Waste Working Group). Inoltre, enti e ditte operanti nel settore avranno l’opportunità di organizzare i propri meeting durante il Simposio, con il supporto della segreteria organizzativa.

 

 

Inoltre già si articolano le prospettive di eventi e iniziative parallele. Tra i più rilevanti emerge una due giorni sulla Waste Architecture, l’Architettura per i Rifiuti, un filone progettuale e concettuale nuovo e poco esplorato che promette di animare un interessante confronto tra esperti di ambiente, architettura, pianificazione e progettazione urbana. Il Workshop inaugura un ciclo di seminari tematici dedicati all’architettura per l’ambiente e per le opere legate alla gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, che in questo primo appuntamento, approfondirà prioritariamente la tematica del recupero architettonico, funzionale e paesaggistico delle vecchie discariche. Altri temi potranno comunque essere proposti. La partecipazione al Workshop è gratuita per tutti gli iscritti al Sardinia 2015 che sono invitati a mandare un paper specifico su uno degli argomenti di interesse da presentare in una sessione orale del workshop. L’invito a partecipare è esteso, oltre agli iscritti al Sardinia 2015, a chiunque volesse contribuire presentando un proprio lavoro. Il call for papers per ricercatori, professionisti o tecnici nel settore della riqualificazione delle discariche è aperto fino al 30 giugno 2015.

 

Per la sua quindicesima edizione, l’organizzazione del Sardinia apre anche a un concorso fotografico rivolgendosi a un pubblico più vasto: l’iniziativa, Waste to photo, mira a ricostruire uno scenario rappresentativo della situazione globale sul tema dei rifiuti e delle discariche. Durante il Sardinia 2015 verrà allestita un’esposizione fotografica utilizzando le immagini migliori selezionate dal comitato organizzatore, e la foto vincitrice del concorso verrà proclamata e premiata durante la cena di Gala del Simposio. Un concorso che, si precisa, è aperto a tutti: unica regola, le foto dovranno essere inviate in formato digitale all’indirizzo email info@sardiniasymposium.it entro e non oltre il 30 luglio 2015.

 

Info

www.sardiniasymposium.it







comments powered by Disqus

Other articles in this category
Nasce a Cagliari hOMe: da un'ex fabbrica, un nuovo spazio per artisti e creativi
Open innovation al Festival Ecosistema Impresa: in-formazione, expo e networking per professionisti e imprese
Make in Nuoro: percorso formativo sulla fabbricazione digitale per le imprese del territorio
inue BOT: uno strumento gratuito per accedere ai toponimi Sardi da Telegram
La favolosa storia di Sardex: dal caminetto di nonna Elvira al round da 3 milioni in sei anni
Ex Manifattura Tabacchi: nel cuore di Cagliari un Polo dell'Innovazione
Il salto nell’iperspazio dell’economia: Nicola Pirina, nuovo direttore generale di Sardex
Il pane Carasau a lievito madre: sviluppo industriale e claim nutrizionale
Non solo coworking: nasce a Cagliari "Hub and Spoke", 600mq di idee, startup, creatività e arte
Gay Pride 2015: arricchire la biodiversità di noi, scherzi di natura
Economia della Sardegna 2015: 22° Rapporto CRENoS
Innovazioni scientifiche e tecnologiche nella gestione dei rifiuti: ad ottobre il XV Simposio Internazionale
Radici, innovazione e accessibilità: il nuovo sito del Museo Nivola
Horizon2020 WIPRIZE: Premio Europeo Donne Innovatrici 2016
Campionessa mondiale di innovazione: il Quirinale premia Daniela Ducato
News
15757_650_320_dy_a_cagliari_lex_fabbrica_diventa_una_nuova_casa_per_artisti.jpg

Con la sperimentazione partita nella seconda metà del mese di agosto, l’associazione Urban Center presenta “hOMe”, luogo di produzione della città di Cagliari in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.

ecosistemaimpresa.jpg

Dopo diversi mesi di ideazione e programmazione, con il prezioso coordinamento scientifico ed organizzativo dell'associazione Urban Center, FinSardegna è lieta di annunciare che nelle date di venerdì 1 e sabato 2 luglio 2016, nei propri locali di viale Elmas 33 a Cagliari, si svolgerà la prima edizione del festival Ecosistema Impresa.

logo-nuoro_definitivo_web.png

Al via il percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese, nell’ambito del Progetto Make in Nuoro realizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con l’Ailun. 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00. Il 1 luglio h. 12.00 appuntamento per tutti gli interessati per il taglio del nastro del nuovo Fablab, cuore tecnologico della Sardegna.

nordai.png

Cagliari, 2 maggio 2016 - La Startup Nordai regala alla Sardegna inue BOT, un BOT Telegram che, grazie alla piattaforma GeoNue, consente di avere accesso agli open data geografici ufficiali della Regione Sardegna sulla toponomastica dell’isola, grazie a un semplice messaggio sullo smartphone.

sardex.jpg

Rilanciamo da CheFuturo l'articolo scritto da Nicola Pirina, direttore generale di Sardex: La favolosa storia di Sardex, dal caminetto di nonna Elvira al round da 3 milioni in sei anni.

manifattura_combo_pp.jpg

L'Ex Manifattura Tabacchi è destinata a diventare un polo di innovazione che ospiterà start up e open innovation. Per i prossimi tre anni la gestione è affidata a Sardegna Ricerche. Approvato nei giorno scorsi il nuovo progetto della Giunta regionale, presieduta dal presidente Pigliaru, sull'Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.

pirina.jpg

Quella risalita sul Monte Gonare di fine settembre, un po' sacrificata alla nostra mezza età, ha sicuramente portato i suoi buoni frutti e fatto piacere a Nostra Signora, che, come ti avevo preannunciato, ci ha mandato dai cieli divini un po' della sua grazia. E ora che sei diventato il nuovo direttore generale di Sardex.net, caro Nicola Pirina, tocca veramente rimboccarsi le maniche per navigare, temerari e determinati, nell'iperspazio dell'economia sarda. Rilanciamo di seguito da CheFuturo! il racconto di Nicola Pirina su questa nuova avventura, augurando a lui, a Sardex e a tutta la Sardegna un grandioso ed entusiasmante 2016!

pane carasau.jpg

Il pane carasau, oltre che essere uno dei pani più fragranti del mondo, è uno dei più antichi e permette una conservazione a lungo termine. In Barbagia, dove sono cresciuta, le donne si riuniscono un'intera giornata per la preparazione del pane carasau - che soddisferà la necessità di pane della famiglia per tre mesi. Durante la mia adolescenza, dalle mani preziose e operose delle donne, ho appreso a "Tendere", "Cocchere", "Carasare" e "Assare". Utilizziamo ancora i "panni di massaria" di mia nonna, con i quali conserviamo da secoli il nostro pane preparato con lievito madre.  di Monica Mureddu