Sardinia Innovation

       Home  |  TAG  |  Events  |  Video  |  Partners
Sardinia Innovation Rss   Sardinia Innovation on Twitter   Sardinia Innovation on Facebook   Sardinia Innovation on Google Plus  
Articles > Focus > Il pane Carasau a lievito madre: sviluppo industriale e claim nutrizionale

  View this article in PDF format Print article Send article

Il pane Carasau a lievito madre: sviluppo industriale e claim nutrizionale

Created on 2015/6/25 | Update 2015/7/15 | 3551 reads
Il pane Carasau a lievito madre: sviluppo industriale e claim nutrizionale

Il pane carasau, oltre che essere uno dei pani più fragranti del mondo, è uno dei più antichi e permette una conservazione a lungo termine. In Barbagia, dove sono cresciuta, le donne si riuniscono un'intera giornata per la preparazione del pane carasau - che soddisferà la necessità di pane della famiglia per tre mesi. Durante la mia adolescenza, dalle mani preziose e operose delle donne, ho appreso a "Tendere", "Cocchere", "Carasare" e "Assare". Utilizziamo ancora i "panni di massaria" di mia nonna, con i quali conserviamo da secoli il nostro pane preparato con lievito madre.  di Monica Mureddu


 

 

 

La preparazione del pane carasau con lievito madre è argomento di interesse negli ultimi tempi. Il 26 giugno scorso si è tenuto a Porto Conte Ricerche un seminario di presentazione dei dati di un progetto in corso che riguarda la produzione di pane carasau con lievito madre, realizzato dall’azienda Il Vecchio Forno - M.F.M, di Fonni con Porto Conte Ricerche. L’impiego del lievito madre negli ultimi decenni è andato diminuendo, fino ad essere sostituito, quasi completamente, dall’uso del lievito di birra, soprattutto nelle aziende di maggiori dimensioni per volumi di produzione che ritengono il lievito madre time consuming, difficilmente controllabile e standardizzabile.

 

Grazie al progetto realizzato da Porto Conte Ricerche e dall’azienda Il Vecchio Forno-M.F.M., di Fonni, è ora invece possibile utilizzare il lievito madre all’interno di un processo industriale. La collaborazione tra queste due realtà ha portato non solo alla messa a punto del processo produttivo di un pane Carasau a lievitazione naturale, ma anche all’ottenimento di un prodotto dalle caratteristiche sensoriali e nutrizionali superiori, soprattutto rispetto a molte delle referenze attualmente in commercio. Inoltre, lo studio delle proprietà nutrizionali di questo nuovo prodotto, condotto presso Porto Conte Ricerche, consentirà all’azienda di fregiarsi del claim nutrizionale approvato dall’EFSA riguardante “amido a lenta digeribilità”.

 

 In Sardegna il pane Carasau viene prodotto da numerose aziende, distribuite su tutto il territorio regionale e soprattutto nelle zone interne del nuorese. Fino a 50-60 anni fa era ancora molto diffusa la lievitazione del pane con il lievito madre, un lievito ottenuto per acidificazione spontanea di un impasto di acqua e farina. Questo lievito, conservato gelosamente presso le famiglie che producevano pane, prendeva il nome di framentarzu, nelle sue varie declinazioni, e veniva utilizzato il giorno prima della panificazione per la preparazione “de sa madrighe”, cioè un impasto lievitato che fungeva da inoculo per l’impasto da panificare.







comments powered by Disqus

Other articles in this category
#AutunnoinBarbagia #CortesApertasOrani 4.0: #Openitinerari, persuasioni, 3D, Realtrà Virtuale e Droni
Chiodi Blu alias Digital Disorder al Ian Curtis Tribute: a Cagliari il 19 maggio
#FreeGabriele: Cagliari si mobilita per la liberazione del giornalista Gabriele del Grande
Nasce a Cagliari hOMe: da un'ex fabbrica, un nuovo spazio per artisti e creativi
L'artista internazionale Franko B al Contemporary Festival di Donori
Cerdeña: una isla en movimiento en Barcelona
Open innovation al Festival Ecosistema Impresa: in-formazione, expo e networking per professionisti e imprese
Make in Nuoro: percorso formativo sulla fabbricazione digitale per le imprese del territorio
inue BOT: uno strumento gratuito per accedere ai toponimi Sardi da Telegram
La favolosa storia di Sardex: dal caminetto di nonna Elvira al round da 3 milioni in sei anni
Ex Manifattura Tabacchi: nel cuore di Cagliari un Polo dell'Innovazione
Il salto nell’iperspazio dell’economia: Nicola Pirina, nuovo direttore generale di Sardex
Il pane Carasau a lievito madre: sviluppo industriale e claim nutrizionale
Non solo coworking: nasce a Cagliari "Hub and Spoke", 600mq di idee, startup, creatività e arte
Gay Pride 2015: arricchire la biodiversità di noi, scherzi di natura
News
schermata 2016-09-22 alle 12.52.29.png

Una corazzata Potëmkin 3.0: la rete composta da Nordai, Sky Survey System, Sardinia Innovation con il supporto di Urban Center Cagliari, durante le giornate di settembre 2017, allestirà un osservatorio/medialab per osservare l'evento che rappresenta un grande percorso di valore e di sviluppo territoriale, in prossimità del Museo Nivola e animare attraverso il racconto la rete #CortesApertasOrani e #AutunnoinBarbagia.

ian curtis tribute_n.jpg

L’eco di Ian Curtis e la sua eredità artistica, a 37 anni dalla prematura morte, non smette di riverberare. Quella dei Joy Division è stata una parabola breve, un capitolo a parte nella storia del rock, uno dei gruppi più rappresentativi di quella che venne definita la “new wave”: il trapasso musicale/culturale/ideologico di fine anni ‘70. Cagliari gli renderà omaggio venerdì 19 maggio ore 20.00, alla Cueva Rock

freegabriele_n.jpg

Era il 2007 in un appartamento nel quartiere Monteverte di Roma, tre ragazzi nel pieno del loro entusiasmo vivevano assieme e sognavano di costruire un mondo migliore: Monica Mureddu, Gabriele del Grande e Rachele Masci. Quell'appartamento, trasformato in salotto letterario, colmo di librerie e testi di ogni genere, accoglieva immigrati appena sbarcati dall'Africa (Etiopia, Senegal, Niger, Iraq, Siria etc etc) che ci raccontavano, stremati, il loro lunghissimo viaggio durato anni. Ci si riuniva la domenica davanti ad una tavola imbandita e si commentava insieme lo scenario drammatico dei milioni di migranti che ogni giorno rischiano la vita attraversando i confini. 

 

di Monica Mureddu

15757_650_320_dy_a_cagliari_lex_fabbrica_diventa_una_nuova_casa_per_artisti.jpg

Con la sperimentazione partita nella seconda metà del mese di agosto, l’associazione Urban Center presenta “hOMe”, luogo di produzione della città di Cagliari in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.

franko b 004.jpg

Stasera venerdì 26 Agosto alle ore 18:30 parte il Contemporary – Festival Arte d’Avanguardia con in programma l’attesa Master Class dell’artista internazionale Franko B presso la sala conferenze dell’Ex Montegranatico, invia Vittorio Emanuele 80, Donori (Ca).

cerdena bcn.jpg
Cerdeña: una isla en movimiento en Barcelona
Published on 2016/7/19 (1642 readers)

Promesa cumplida: volvemos al papel. "Cerdeña. Una isla en movimiento" es la primera monografía en formato libro/revista que traslada al papel la filosofía editorial de los especiales 360º online de Altaïr Magazine

ecosistemaimpresa.jpg

Dopo diversi mesi di ideazione e programmazione, con il prezioso coordinamento scientifico ed organizzativo dell'associazione Urban Center, FinSardegna è lieta di annunciare che nelle date di venerdì 1 e sabato 2 luglio 2016, nei propri locali di viale Elmas 33 a Cagliari, si svolgerà la prima edizione del festival Ecosistema Impresa.

logo-nuoro_definitivo_web.png

Al via il percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese, nell’ambito del Progetto Make in Nuoro realizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con l’Ailun. 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00. Il 1 luglio h. 12.00 appuntamento per tutti gli interessati per il taglio del nastro del nuovo Fablab, cuore tecnologico della Sardegna.