Sardinia Innovation

       Home  |  TAG  |  Events  |  Video  |  Partners
Sardinia Innovation Rss   Sardinia Innovation on Twitter   Sardinia Innovation on Facebook   Sardinia Innovation on Google Plus  
Articles > Updates > Millimetroemezzo Tour: Intervista a Valentina Loche, attrice educatrice guerriera

  View this article in PDF format Print article Send article

Millimetroemezzo Tour: Intervista a Valentina Loche, attrice educatrice guerriera

Created on 2018/3/5 | Update 2018/3/5 | 1656 reads
Millimetroemezzo Tour: Intervista a Valentina Loche, attrice educatrice guerriera

Ho avuto il piacere di incontrare per un'intervista Valentina Loche, in tour con la performance teatrale Millimetroemezzo e altri centimetri. Di quando all’improvviso ho dovuto pensare alla cena. Partendo dalla lettura di alcuni testi del suo blog www.millimetroemezzo.blogspot.com, l’attrice e blogger racconta il percorso emozionale che porta alla nascita di un figlio: dall’apparizione della piccola lineetta, alle varie fasi della gravidanza, fino al momento in cui si diventa genitori e inizia la fase cruciale dell'educazione.                di Monica Mureddu 


Quando e come ti è venuta l’idea di passare dal blog alla rappresentazione teatrale?

Ho sempre pensato che il blog nascondesse qualcosa di più di semplici parole da leggere sul web, non sapevo di preciso cosa ma sentivo che non sarebbe finita lì. Inizialmente ho pensato ad un reading, una semplice lettura dei post su un palco, magari con un accompagnamento musicale. Poi un giorno d’estate ho iniziato a scrivere, così senza pensare a cosa, senza definire lo scritto. Dopo due giorni mi sono ritrovata con un copione, ancora ignara di cosa fosse, di cosa significasse. Ho iniziato a lavorarci prima da sola e poi con la mia amica Annalisa e così è nato lo spettacolo “Millimetroemezzo e altri centimetri”.

 

Come si concilia l’essere mamma e artista oggi in un luogo singolare come la Barbagia?

Non so ancora se la parola conciliare sia quella più adatta. È tutto un incastro senza orari e senza routine. Ci sono periodi in cui c’è una parvenza di quotidianità che poi viene spezzata da vari impegni lavorativi, sociali e personali. Mi occupo dello spettacolo da me prodotto dalla A alla Z: promozione, comunicazione, rapporti con gli enti organizzatori, coordinamento staff e… infine salgo sul palco a recitare. È davvero una fatica immensa stare dietro a tutto, soprattutto se non mi fermo solo a questo, ma cerco di seguire vari eventi culturali sia a Orani che fuori. Non si finisce mai di imparare e per formarsi bisogna leggere, assistere ai lavori degli altri, confrontarsi, nutrirsi di cultura in qualsiasi forma. Posso farlo perché attorno a me c’è una squadra silenziosa che si prende cura della piccola Giorgia quando io non ci sono. Le ho spiegato più volte che una mamma è prima di tutto una persona e che ha diritto di seguire le sue passioni e fare ciò che le piace senza sentirsi in colpa. Perché di fatto non esiste nessuna colpa, io dico sempre che se una mamma segue le sue passioni ed è felice, lo sono anche i figli.

 

 

 

Nello spettacolo affronti temi attualissimi della società odierna: la famiglia, il genere, l’educazione. Qual è il pensiero, il messaggio che vorresti trasmettere?

Attrice, blogger ma anche educatrice guerriera nell’anima. La mia forse è deformazione professionale, ma i temi sociali che affronto sono veramente tanti. Alla base c’è la libertà di vivere la vita che vogliamo e non quella che gli altri vorrebbero per noi, la libertà di amare senza differenza di sesso, di razza o di classe sociale, la libertà di non essere etichettati dagli stereotipi di genere. La libertà vissuta con rispetto per se stessi e per gli altri. Credo fortemente in un cambiamento positivo e affinché questo avvenga penso che occorra lavorare prima di tutto sull’educazione che diamo ai nostri figli. Un’educazione fondata sull’esempio, sulla gentilezza, sull’amore e sul rispetto. Parlo di genitorialità accogliente e di educazione alle emozioni, concetti per me molto importanti dai quali si può partire per un possibile cambiamento.

 

Lo spettacolo sta vivendo un anno intenso e itinerante, messo in scena in diversi teatri e luoghi d’arte dell’isola. Prova a raccontarci questo viaggio in poche righe.

Abbiamo debuttato in terra natia, a Orani, una sera d’estate con una location stupenda e un pubblico meraviglioso. Ci sono state poi altre due repliche a Bultei e a San Teodoro. A dicembre è partito il “Millimetroemezzo e altri centimetri Tour” con un bellissimo inizio a Gavoi con i ragazzi delle scuole medie e superiori. Lei, Senis, Fonni e poi Oristano dove ho festeggiato il mio 500° spettacolo. Felice di averlo festeggiato con Millimetroemezzo e con il nostro staff veramente stupendo: Gianni, Annalisa e Roberto. Il Tour ha proseguito a Cagliari e poi a Nuoro al Teatro Eliseo per una serata di raccolta fondi organizzata dall’Associazione Alzheimer Nuoro. Entusiasta di aver entusiasmato e allo stesso tempo aver sostenuto l’associazione nel perseguire i propri scopi benefici. Il Tour prosegue a Gavoi all’interno del progetto “GenitorAndo Si Impara” con un bellissimo pubblico ed un’ospite d’onore, Pascale. Ma non voglio dirvi di più e rovinare così la sorpresa a chi vedrà lo spettacolo prossimamente.

 

Quali sono i palcoscenici e i contesti che vorresti esplorare per il 2018?

Vorrei portare lo spettacolo nelle piazze dei piccoli e dei grandi paesi, perché ovunque ci sono le comunità educanti che non sono formate solamente dai genitori. Parafrasando un vecchio proverbio africano possiamo dire che i bambini vengono educati da tutto il villaggio. Ma oltre a questi contesti mi piacerebbe portare Millimetroemezzo nei corsi preparto dedicati alle future mamme, nei progetti dedicati alla genitorialità, nelle università dove si studia pedagogia e psicologia, nelle scuole per mostrare ai ragazzi l’altra faccia della medaglia ossia l’essere genitori oggi ma anche per parlare loro, attraverso il teatro, di diversi temi attualissimi e molto importanti: il rispetto, gli stereotipi di genere,  le diversità, la libertà, il sessismo, la violenza sulle donne, l’omosessualità. Il teatro è un canale comunicativo molto particolare, attraverso il quale si arriva alla pancia delle persone, al centro delle emozioni. In questo caso avviene in modo divertente. Con “Millimetroemezzo e altri centimetri” si ride, si riflette, ci si emoziona. 

 

Grazie Valentina e in bocca al lupo per il tour Millimetroemezzo!

Il prossimo appuntamento sarà a Dorgali sabato 17 marzo presso il Centro Culturale, evento inserito all’interno di un progetto sulla genitorialità, organizzato dall’amministrazione comunale di Dorgali.

 

Link Box

www.millimetroemezzo.blogspot.com

https://www.facebook.com/millimetroemezzo

Foto di Annalisa Lande







comments powered by Disqus

Other articles in this category
Dopo 7 mesi di lavorazione esce 7: il primo album dei Chiodi Blu. Fabrik 16 marzo
Millimetroemezzo Tour: Intervista a Valentina Loche, attrice educatrice guerriera
Nuoro finalista Capitale della Cultura 2020
Il bene torna comune: il nuovo bando di Fondazione con il Sud per la Sardegna
Asinara: luci e ombre del fotografo Marco Delogu in mostra a Cagliari
Al Teatro Eliseo Nuoro in scena a marzo i veleni del poligono di Quirra
Resto al Sud: incentivi per imprenditori under 35
Graziano Origa: la Punk Art da Milano a New York
Sardex.net: la moneta complementare locale del nuovo millennio
Mostra BAM - Ritratti Riletti: a Gavoi i padri della letteratura sarda in chiave pop art
La Donna dell’anno: una sarda sul podio del premio internazionale
Innovare: il territorio azionista di se stesso. A Macomer la II edizione
Geografia, poesia e piccole realtà paesane: Franco Arminio in Sardegna
Franco Piersanti e Nicola Piovani a Cagliari: la parola a chi scrive Musica per il Cinema
A Cagliari nasce la MasterClass Sergio Miceli: Omaggio al grande studioso di Musica per Cinema
News
schermata 2016-09-22 alle 12.52.29.png

Una corazzata Potëmkin 3.0: la rete composta da Nordai, Sky Survey System, Sardinia Innovation con il supporto di Urban Center Cagliari, durante le giornate di settembre 2017, allestirà un osservatorio/medialab per osservare l'evento che rappresenta un grande percorso di valore e di sviluppo territoriale, in prossimità del Museo Nivola e animare attraverso il racconto la rete #CortesApertasOrani e #AutunnoinBarbagia.

ian curtis tribute_n.jpg

L’eco di Ian Curtis e la sua eredità artistica, a 37 anni dalla prematura morte, non smette di riverberare. Quella dei Joy Division è stata una parabola breve, un capitolo a parte nella storia del rock, uno dei gruppi più rappresentativi di quella che venne definita la “new wave”: il trapasso musicale/culturale/ideologico di fine anni ‘70. Cagliari gli renderà omaggio venerdì 19 maggio ore 20.00, alla Cueva Rock

freegabriele_n.jpg

Era il 2007 in un appartamento nel quartiere Monteverte di Roma, tre ragazzi nel pieno del loro entusiasmo vivevano assieme e sognavano di costruire un mondo migliore: Monica Mureddu, Gabriele del Grande e Rachele Masci. Quell'appartamento, trasformato in salotto letterario, colmo di librerie e testi di ogni genere, accoglieva immigrati appena sbarcati dall'Africa (Etiopia, Senegal, Niger, Iraq, Siria etc etc) che ci raccontavano, stremati, il loro lunghissimo viaggio durato anni. Ci si riuniva la domenica davanti ad una tavola imbandita e si commentava insieme lo scenario drammatico dei milioni di migranti che ogni giorno rischiano la vita attraversando i confini. 

 

di Monica Mureddu

15757_650_320_dy_a_cagliari_lex_fabbrica_diventa_una_nuova_casa_per_artisti.jpg

Con la sperimentazione partita nella seconda metà del mese di agosto, l’associazione Urban Center presenta “hOMe”, luogo di produzione della città di Cagliari in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.

franko b 004.jpg

Stasera venerdì 26 Agosto alle ore 18:30 parte il Contemporary – Festival Arte d’Avanguardia con in programma l’attesa Master Class dell’artista internazionale Franko B presso la sala conferenze dell’Ex Montegranatico, invia Vittorio Emanuele 80, Donori (Ca).

cerdena bcn.jpg
Cerdeña: una isla en movimiento en Barcelona
Published on 2016/7/19 (2326 readers)

Promesa cumplida: volvemos al papel. "Cerdeña. Una isla en movimiento" es la primera monografía en formato libro/revista que traslada al papel la filosofía editorial de los especiales 360º online de Altaïr Magazine

ecosistemaimpresa.jpg

Dopo diversi mesi di ideazione e programmazione, con il prezioso coordinamento scientifico ed organizzativo dell'associazione Urban Center, FinSardegna è lieta di annunciare che nelle date di venerdì 1 e sabato 2 luglio 2016, nei propri locali di viale Elmas 33 a Cagliari, si svolgerà la prima edizione del festival Ecosistema Impresa.

logo-nuoro_definitivo_web.png

Al via il percorso formativo dedicato alla fabbricazione digitale per le imprese, nell’ambito del Progetto Make in Nuoro realizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con l’Ailun. 28, 29, 30 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00. Il 1 luglio h. 12.00 appuntamento per tutti gli interessati per il taglio del nastro del nuovo Fablab, cuore tecnologico della Sardegna.